2Dotz
Crewneck 2D-RST
Crewneck 2D-RST
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Dettagli
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- Vestibilità regular
- 280 g/m2; 80% cotone e 20% poliestere
- Lavaggio a 30°
Tabella taglie (cm)
Tabella taglie (cm)
| Altezza | Larghezza | |
|---|---|---|
| S | 69 | 52 |
| M | 72 | 56 |
| L | 75 | 60 |
| XL | 78 | 64 |
| XXL | 81 | 68 |
Passavano gli anni, e con il fallimento della prima missione,
la situazione sulla Terra diventava sempre più critica.
Alla fine degli anni '60, le risorse erano quasi esaurite
e i cambiamenti climatici causati dalla catastrofe nucleare,
si intensificavano senza tregua.
Sembrava davvero la fine per l’umanità.
Ma il 20 luglio 1969, a seguito del primo allunaggio, con la missione Apollo 11,
l’umanità fece una scoperta rivoluzionaria:
poteva spostarsi nello spazio e raggiungere altri pianeti.
Fu allora che si scoprì 2D-RST, un pianeta abitabile,
con una composizione molto simile alla Terra.
In meno di un anno, tutti i sopravvissuti che potevano permetterselo partirono,
lasciandosi tutto alle spalle, con l’obiettivo di ricominciare e colonizzare il nuovo mondo.
Atterrati su 2D-RST, i terrestri si accorsero subito di non essere soli.
Non c’erano esseri viventi visibili,
ma davanti a loro si estendevano immense città che non erano visibili fino all’atterraggio, con alti palazzi e costruzioni dalle forme strane.
Capirono presto che non potevano semplicemente occupare un pianeta già abitato e fare ciò che volevano.
I piani cambiarono in fretta: l’obiettivo diventò la convivenza pacifica.
Sembrava la scelta giusta… ma la razza umana ha un brutto vizio:
non impara dai propri errori.
E qualcosa, ancora una volta, andò terribilmente storto.
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